L'aspetto geologico dell'isola sarda, costituito prevalentemente da scisti, graniti, calcari e trachiti vulcaniche, ha determinato la varietà delle coste. Si passa rapidamente da un tipo di costa alta con falesie sul mare, a una costa a "rias", pił ricca
di insenature e promontori che delimitano spiagge meravigliose.
Come non ricordare
Cala Coticcio a
Caprera,
Cala Corsara e
Cala Granara sull'isola di
Spargi, la
Spiaggia Rosa sull'isola di
Budelli e il
Porto della Madonna, lo specchio di mare turchese
tra
Budelli,
Razzoli e
Santa Maria, con la candida
Spiaggia del Cavaliere.
E la bellezza non diminuisce, continua nella
Costa Smeralda, coi suoi 55 Km di costa valorizzati dal prìncipe
Aga Khan.
L'importante flusso turistico dei mesi di Luglio e Agosto non incide sulla purezza e bellezza
di questo mare, che si rigenera negli altri mesi, grazie alle correnti e al forte vento di Maestrale,
che spazza le impurità e ossigena l'acqua.
Più a Sud di
Olbia, dopo il selvaggio promontorio di
Capo Ceraso, si raggiunge
Coda Cavallo,
che si allunga verso le isole di
Tavolara e
Molara, il cuore del parco marino protetto omonimo.
Da qui si vedono in lontananza le spiagge di
Brandinchi e di
Lu Impostu e si prosegue verso
S. Teodoro per raggiungere la meravigliosa spiaggia della
Cinta.